4/01/2012

34. Io, te e l'Iphone

C'era l'amore ai tempi del colera, una volta.

C'è stato poi l'amore delle lettere su carta bianca, che si ingialliva un po' con il tempo, con quella scrittura pomposa e ricercata, quelle lettere belle in corsivo per chi sapeva scrivere e per chi sapeva leggere.

C'è stato poi il tempo dei bigiettini con le scritte d'amore e le dichiarazioni sui muri tra una manifestazione e un cannone.

C'è stato poi il tempo delle mele, con le cuffie grandi attorno alle orecchie e il ballo lento, mentre ci si stringeva come se il momento non sarebbe finito mai.

C'è stato il tempo dello squillo perchè mi pensi, uno squillo ti voglio bene, più è lungo lo squillo più mi pensi e mi ami.

Poi è arrivato msn, skype, facebook e twitter, il poke, il trillo e il minore di tre.

Poi è arrivato quel fottuto Iphone e a pranzo e a cena non si parla più, ma si controlla le notifiche su facebook, i tags più fighi e si deve scrivere dove si è collocati per far vedere quanto si è fighi e pieni di amici con una vita sociale all'avanguardia.

Ma perchè non ti trovi il cervello con quel fottuto Iphone comperato da mammà e papà ???

Nessun commento:

Posta un commento