Oggi, dopo 17mesi e 4 giorni, ho disfatto l'ultimo scatolone marrone.
Quello chiuso per bene con lo scotch duro e con la scritta MILANO che avevo riposto dentro lo sgabuzzino con il pensiero "prima o poi lo metto apposto".
E invece non l'ho fatto.
Non l'ho fatto subito, nè dopo un po'.
Come con tutte le cose che sono pesanti e con cui non si ha voglia di confrontarsi, quello scatolone forse rappresentava la mia totale insicurezza e il mio perenne pensiero di tornare indietro.
è facile mettere in un ripostiglio un pensiero grave e marrone, pur di non averlo davanti la vista, pur di non ammettere a se stessi che non c'è nessuna soluzione, nessun lieto fine, nessuna gioia come l'avevi sognata.
è facile alzare bandiera bianca, pur di non giocare e di non mettersi con il cuore in mano a dire la verità. pur di non ammettere la verità.
Maledetto orgoglio.
Maledetto scatolone.
Maledetti ricordi.
Ma ora il tempo è cambiato, le giornate sono diverse e hanno un altro sapore e un altro ricordo.
Non è facile, ma diverso. Prendere in mano uno scatolone marrone così distante nel tempo e nella mente ha avuto il suo momento di malinconia, ma ha fatto capire quanto si è cresciuti e quanto si è maturati. A differenza di altri.
E così il ricordo ora è vuoto e attaccato al muro, pronto per essere buttato nel secchio della differenziata.
Al suo posto c'è una serie infinta di scarpe, ordiante per tipologia e per strade solcate.
e chissà quante altre strade prima o poi solcheranno, prendendo su altri, infiniti e altrettanto bei ricordi.
"Colpa della memoria, che congela e scongela in automatico rallentando la digestione della vita e ti fa sentire solissimo nei momenti più impensati"
9/15/2012
9/10/2012
60. E' una cattiva vita, Marie, che guasta i ricordi
Come glielo dici, ad un uomo così,
che adesso sono io che voglio insegnarli una cosa
e tra le carezze voglio fargli capire che il destino non è una catena ma un volo,
e se solo ancora avesse voglia davvero di vivere lo potrebbe fare,
e se solo avesse voglia davvero di me potrebbe riavere mille notti come questa ...
Come glielo dici dici, ad un uomo così, che ti sta perdendo?
-Oceano Mare-
che adesso sono io che voglio insegnarli una cosa
e tra le carezze voglio fargli capire che il destino non è una catena ma un volo,
e se solo ancora avesse voglia davvero di vivere lo potrebbe fare,
e se solo avesse voglia davvero di me potrebbe riavere mille notti come questa ...
Come glielo dici dici, ad un uomo così, che ti sta perdendo?
-Oceano Mare-
9/09/2012
59. Le bonheur si je veux
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