"A me piace vedere le persone riunite, forse è sciocco, ma che dire, mi piace vedere la gente che si corre incontro, mi piacciono i baci e i pianti, amo l'impazienza, le storie che la bocca non riesce a raccontare abbastanza in fretta, le orecchie che non sono abbastanza grandi, gli occhi che non abbracciano tutto il cambiamento, mi piacciono gli abbracci, la ricomposizione, la fine della mancanza di qualcuno, mi siedo in disparte con un caffè e scrivo nel diario, osservo e scrivo, cerco di non ricordare la vita che non volevo perdere ma che ho perduto e devo ricordare, essere qui mi riempie di gioia anche se la gioia non è la mia, e alla fine della giornata riempio la valigia di vecchie notizie.
Avrei voluto piangere ma non ho pianto, probabilmente avrai dovuto farlo, annegare [...] dentro la stanza, porre fine alle sofferenze, mi avrebbero trovati a galla a faccia in giù in duemila pagine bianche, seppelliti sotto il sale delle mie lacrime evaporate."