6/27/2012

50. Rimane la cera e non ci sei più

Che non aspettavo di rivederti.
Ora.
Dopo tutto questo tempo.
Dopo tutte le parole.
Le mie parole.

Avrei voluto fa finta di nulla, parlarti delle mie solite figura di merda nella metropoli che se ne frega, che anche in questo mondo però c'è un animo buono, che ho sperato a lungo di ritrovare i tuoi grandi occhi marroni sotto casa.
Ma non li ho mai trovati quando speravo.

Poi, ad un tratto, ho smesso, presa da altri pensieri da cui mi sono fatta prendere.
Perchè faceva male, come quando appoggi il piede sbagliato sulla strada dissestata.
Come quando metti l'alcool su una ferita ancora aperta, anche se pensavi che si fosse rimarginata.

Chissà se anche te hai mai provato quello che ho provato io.
Ma non lo so, perchè non ti sei mai fatto trovare.
Perchè non ci sei mai stato nonostante le frasi, le carezze e le promesse.
Come il disinfettante che se non lo prendi in tempo, scivola giù e non lo trovi più, ma rimane solo un grande bruciore.

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