Esistono tanti tipi di uomini.
Esistono tanti componimenti scritti per loro.
Parole, frasi e di nuovo parole per descrivere il loro comportamento, la tipologia a cui appartengono, come si muovono, come riconoscerli.
Che dire... siamo forse paranoiche? dovremmo forse sentirci delle stalker perché vogliamo loro, parliamo di loro e siamo fatte di loro? dovremmo considerarci delle malate croniche se ci piace essere guardate da loro, se ci piace parlare di loro a profusione, nel tempo, sotto l'acqua, sotto il sole, a tavola, nella pausa caffè, in un ristorante all you can eat con matrimonio giapponese e nel letto al telefono con una malcapitata che aspetta solo il suo turno per parlare del suo nuovo pensiero?
Io ritenevo di essere una ragazza atipica, perché non guardo tanti i ragazzi attorno a me, sono più per la persona, che per il ragazzo. Io che non mi accorgo se uno è carino, se uno ha la camicia giusta o sta nel giro di amici adatti a presentare alle proprie amiche più o meno disperate.
Io guardo più i casi umani, di tutte le tipologie, per altro.
E invece no, ammetto, e ammettilo anche te, siamo tutte in una grande famiglia.
Una famiglia fatta di ragazze più o meno mature, che coprono svariati decenni, che si innamorano per un sorriso, per un orecchino al sopracciglio, per un completo Boggi, per quei due bottoni lasciati aperti, per quella curva della schiena, per quelle dita lunghe, per quei capelli che ancora coprono il capo, e poi c'è chi guarda il sedere.
Io, personalmente, vengo attratta in primis ( poi ho anche i secundis, i terzis, all'infinito) da quei ragazzi che sorridono con gli occhi.
Quindi, nella mia classifica:
1. Ragazzi che sorridono con gli occhi (ma anche con la bocca).
Questi ragazzi, solitamente, hanno occhi scuri, capelli scuri, delle belle mani, bei denti e senso dell'umorismo.
E hanno quel dono di sorridere non solo con la bocca, ma anche con gli occhi. Un sorriso sincero (sembra), che parte proprio da quegli occhi profondi e si estende per tutto il viso, mettendo in risalto le rughe attorno alla bocca, che altro non sono che una cornice a quel sorriso (bastardo).
E naturalmente TI sorridono. mentre cammini, mentre parli, mentre ti arrabbi, mentre bevi un succo di frutta anche se avresti voluto prendere una cioccolata. E te credi che quel sorriso sia solo per te, e nient'altro per te.
E inizi a fare pensieri meravigliosi, fatti di te e di lui, vedi già un cane, una casa in campagna, un camino, una bottiglia di vino, te strafiga e lui solo per te. Vedi viaggi, mani, nuvole soffici e sorrisi tra quello mai ricevuti e fatti.
Poi scopri che ha una figlia, e ti viene in mente che quel sorriso non era poi così speciale.
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