Capita, delle volte, almeno una volta nella vita, non sentirsi a proprio agio.
Non solo in un locale, in un ristorante, in una strada, in una città.
Non ti senti a tuo agio nella vita.
Non c’è una cosa che ti faccia sorridere a lungo e con sentimento.
Mi manca tutto.
Mi mancano i miei amici.
Mi manca come mi facevano sentire.
Mi manca come mi facevi sentire te. Ma anche te, te e te.
Mi hanno chiesto “che ti manca?”
Sarebbe una lista infinta. La posso racchiudere in una parola: serenità.
O forse sicurezza, o forse sorriso, un ritorno, uno sguardo, una birra.
Mi manco io come stavo prima.
Sarà solo un periodo. Sarà che quando stai poco bene, pensi a cosa avevi prima, come se quello che avevi prima fosse fondamentale. Fosse l’unica cosa che ti faceva vivere.
Ma non è così.
Se è passato vuol dire che è finito.
E la vita, la felicità, se stessi non finiscono.
Quindi non sono collegate le due cose.
Anche se lo pensi, anche se lo credi, anche se ne sei sicuro.
Prova comunque ad andare avanti.
Prova comunque a riacciuffare quel sorriso.
Io non so quale sia la soluzione.
Non credo che sia il mojito. Anche perché prima non lo bevevo.
Io so solo che ora non mi piace nulla. Non mi piace il lavoro, l’ambiente lavorativo, non mi piacciono le persone, non mi piace la stanza, non mi piace scrivere, non mi piace esse.
Io so solo che dovrei fare qualcosa, ma non so cosa.
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