5/27/2012

41. Non puoi decidere con un addio di non vedere più una persona

Non puoi decidere con un addio di non vedere più una persona, perchè ti verrà a cercare nei sogni, o cosa peggiore, nei ricordi.

Da qualche parte l'ho letta, forse, sicuro su facebook.
E aggiungerei che facebook non aiuta nel lento e doloroso processo della dimenticanza.

Non si dimentica mai nessuno. 
Soprattutto se quel nessuno è stato vitale e fondamentale in almeno qualche minuto della tua esistenza.
Se poi qualche minuto equivale a mesi o ad anni, beh, sei abbastanza fottuto.

L'inizio è la parte peggiore, abituasi a non vivere più nell'abitudine di parlare-messaggiare-sorridere-divertirsi-pensare con lei. Vedere un qualsiasi dettaglio e pensare alle sue parole o alla sua espressione.
Poi capita che continui comunque a vivere, ad ascoltare musica, a passare pomeriggi della vita senza trovare riferimenti. E senza nemmeno farci caso, non soffrire più, non pensare più, non guardare più la skyline fuori dalla finestra e rimanere fissi a pensare a cosa starà facendo, con chi, se è più felice ora che voi non siete più noi.

Poi capita una foto su facebook, un tag sbagliato, una nota lontana, un messaggio in archivio, di ritrovare la vostra cartella di foto e lettere. Poi capita di fare la domanda sbagliata e venire a conoscenza che l'altra parte chiede di te. Che vuole sapere come te la passi, con chi stai, se ogni tanto pensi a quei pomeriggi e a quelle chiacchierate.

E ti ritrovi a fissare il cemento della strada, a ricordarti che il tempo è comunque ciclico, che il sole ogni tanto non c'è, e a non sapere cosa fare.

So solo che entrambi vogliono sapere dove sei e come vivi.
So solo che però nessuno chiama. 

Nessun commento:

Posta un commento