11/30/2017

89. Ricordi

I ricordi che Facebook mi propina quasi ogni giorno oggi mi hanno riportato a questo blog ( e meno male che non mi ha ricordato qualche cosa di cui oh ma che c’avevo in testa io 10 anni fa, non lo so!).
Un blog aperto quando vivevo a Milano, quando la mia mente era ancora a Bologna, quando avevo gli attacchi di panico, quando viaggiavo di più per lavoro, quando ancora non avevo conosciuto mio marito (in realtà, lo conoscevo, ma avevo altri obiettivi nella mia vita).
Scorro velocemente i titoli, apro i post e penso “ma veramente ho scritto io di mio pugno queste parole?ma come ero brava!”

Ero brava, sì.
Ora non scrivo più da un po’.
Non scrivo più forse perché non leggo più tanto come prima,  forse perché mi sfogo in altro modo, forse perché non sono più triste come prima: quella tristezza d’amore che non mi appartiene più.
Mi piacerebbe tornare a scrivere, tornare a parlare con me stessa. Dirmi come sto veramente, nella gioia e nella tristezza. Saper gioire con me stessa delle conquiste. Saper scontrarmi con le insicurezze che sento ancora mie. Perché, chi vogliamo prendere in giro, chi nasce insicura, campa insicura sicuramente.
Chissà se troverò del tempo, se mi sforzerò a trovarlo, chissà se invece scrivere non mi serve più, perché so usare meglio il linguaggio del corpo e delle mia voce.
..

Vabeh adesso non esageriamo. Avrò pure 30 anni, ma sempre la solita S sono (vedi foto)

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